
Psicologia dei Serial Killer e tecniche di profiling nel contesto criminologico.
Cosa spinge un individuo a uccidere più volte, seguendo uno schema ripetuto e metodico? Comprendere la psicologia dei Serial Killer non è solo una sfida investigativa, ma anche un affascinante oggetto di studio per la criminologia moderna. La tesi di Erika, laureata in Criminologia presso l’Università telematica e-Campus, affronta il tema con un approccio multidisciplinare, analizzando il caso Dahmer e il ruolo del profiling scientifico. Una riflessione profonda sulla natura umana e le sue ombre più oscure.
Storia di Tesi di Erika
Autrice: Erika Rosavalle
Università: Università telematica e-Campus
Facoltà: Servizi Giuridici
Corso di laurea: Criminologia
Titolo tesi: Crime Scene Investigation: il profiling investigativo degli omicidi seriali e l’analisi scientifica sui casi di omicidio
Qual è l’argomento della tua tesi?
Nella mia tesi ho voluto esplorare a fondo la figura del Serial Killer, con un focus particolare sul celebre caso di Jeffrey Dahmer. Ho affrontato l’argomento dal punto di vista della criminologia investigativa, analizzando come il profiling scientifico e multidisciplinare possa aiutare a comprendere, identificare e prevenire queste forme estreme di devianza. Il mio obiettivo era mostrare quanto sia fondamentale un’analisi integrata – psicologica, comportamentale e forense – per affrontare questo tipo di crimine.
Perché hai scelto questo tema?
Sono da sempre affascinata dalla complessità psicologica che caratterizza i Serial Killer. Il loro comportamento, le motivazioni profonde, i pattern ricorrenti… sono aspetti che, se studiati con rigore scientifico, possono fornire risposte importanti non solo in ambito investigativo ma anche sociale. Ho scelto questo tema perché credo fermamente che la psicologia dei Serial Killer meriti uno studio serio, che unisca teoria e applicazione sul campo.
Riporta la frase della tua tesi che ti piace di più.
“L’analisi del fenomeno dei Serial Killer ci costringe a riflettere sulla nostra natura umana, sulle fragilità e sulle ombre che caratterizzano la psiche, e sulle risposte che le nostre intuizioni possono offrire a fronte di tali devianze.”
Questa frase per me racchiude l’essenza del lavoro: capire l’altro, anche quando ci appare imperscrutabile o spaventoso, è l’unico modo per affrontarlo davvero.
Quale suggerimento daresti a un* collega laureand*?
Organizzazione e passione. Parti subito con un piano ben strutturato e scegli un tema che ti coinvolga davvero. La costanza sarà la tua migliore alleata. E non dimenticare mai di usare fonti affidabili: il rigore scientifico fa sempre la differenza, soprattutto in ambito criminologico.
Sceglieresti di nuovo il tuo corso di laurea?
Senza alcun dubbio, sì. Studiare Criminologia è stato un percorso estremamente stimolante. Mi ha permesso di sviluppare un pensiero critico, di comprendere meglio la complessità della devianza e di orientarmi verso ambiti professionali in cui posso fare davvero la differenza.
Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti?
Il corso di laurea in Criminologia apre molte strade interessanti. Tra gli sbocchi principali ci sono:
-
Forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza
-
Consulente criminologo per tribunali e studi legali
-
Operatore nei servizi sociali o centri di recupero
-
Analista in agenzie investigative e di sicurezza
-
Attività di ricerca e insegnamento
-
Collaborazione con istituti penitenziari e enti pubblici
Quale copertina hai scelto per la tua tesi e perché?
Ho una Similpelle Cuoio Rosa Marshmallow con stampa Nero Opaco.
Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, che consiglio ti daresti?
Mi direi di godermi ogni momento, anche quelli pieni di dubbi. Le incertezze fanno parte del percorso e sono spesso le tappe che fanno crescere di più. Sii curioso, mantieni la mente aperta e non aver paura di chiedere aiuto quando serve. Non sei solo: l’università è un viaggio fatto anche di incontri, sostegno e scoperta.
Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :) Leggi altre Storie di Tesi.










