Scuole Flautistiche Europee
Autrice: Francesca Todeschini _ Rilegatura: Incise Nuvolata Bordeaux Vinaccia con stampa Argento Metallizzato _ Tesi: Scuole Flautistiche Europee

Scuole flautistiche europee e repertorio solistico.


Che cosa distingue davvero le grandi scuole flautistiche europee? Nella sua tesi, Francesca ci guida attraverso un viaggio musicale che unisce Italia, Spagna e Francia. Confrontando repertori e influenze culturali, l’autrice mette in luce come ogni nota possa raccontare storie, attraversare confini e diventare parte di un’esperienza personale e artistica. Un lavoro profondo, che parla a chi ama la musica e vuole scoprirne le sfumature più autentiche.

Storia di Tesi di Francesca

Autrice: Francesca Todeschini
Università: Conservatorio di Musica “G. Donizetti” di Bergamo
Facoltà: Dipartimento di Strumenti a fiato
Corso di laurea: Triennio accademico di primo livello in Flauto Traverso
Titolo tesi: Il viaggio


Qual è l’argomento della tua tesi?

La mia tesi esplora tre scuole flautistiche europee: la scuola spagnola, quella italiana e quella francese. Ho analizzato il repertorio solistico per flauto attraversando culture e stili diversi, soffermandomi in particolare su tre compositori: Joaquín Rodrigo, Ferruccio Busoni e Berthomieu. Il cuore del lavoro è proprio il confronto tra queste tradizioni e l’impatto che hanno avuto sulla letteratura flautistica.


Perché hai scelto questo tema?

La scelta è nata dal mio desiderio di dare voce alla varietà e profondità del repertorio per flauto. Volevo raccontare un viaggio musicale che fosse anche personale, riflettendo le esperienze e i riferimenti che hanno segnato il mio percorso come musicista. Ogni scuola, ogni compositore, ha portato con sé un bagaglio unico che sentivo il bisogno di approfondire e valorizzare.


La frase della tua tesi che più ti rappresenta?

“Suonare significa raccontare un viaggio, e ogni nota è un passo dentro la storia che scegliamo di vivere.”

È una frase che racchiude perfettamente l’anima della mia ricerca. Ogni brano, ogni interpretazione è un modo per attraversare mondi, emozioni e culture.


Un consiglio a chi deve ancora scrivere la tesi?

Parti da ciò che ti appassiona davvero. È l’unico modo per scrivere qualcosa che abbia senso e vita. Non aver paura di chiedere aiuto, confrontarti, aprirti al dialogo: spesso le idee migliori nascono proprio dal confronto con chi ci circonda.


Se tornassi indietro, rifaresti lo stesso percorso?

Senza dubbio. È stato un cammino impegnativo, ma pieno di stimoli, incontri significativi e momenti di crescita. Il flauto non è solo uno strumento: è una parte di me, e tutto il percorso accademico ha contribuito a farmelo vivere in profondità.


Quali sono gli sbocchi lavorativi del tuo corso di laurea?

Il percorso accademico in flauto traverso offre diverse opportunità: insegnamento nelle scuole di musica o nei conservatori, attività concertistica da solista o in ensemble, collaborazioni con orchestre, ricerca musicologica, divulgazione musicale.


Che copertina hai scelto per la tua tesi?

Ho scelto una copertina Incisa Nuvolata Bordeaux Vinaccia con stampa Argento Metallizzato. Sobria, ma calda. Per me rappresentava il giusto equilibrio tra eleganza e passione, perfetta per accompagnare un “viaggio musicale” come quello raccontato nella mia tesi.


Se potessi dare un consiglio alla “te” del primo giorno di università?

Mi direi di avere più fiducia. Di non voler controllare tutto, subito. Di lasciarmi ispirare dai cambiamenti, anche quando sembrano ostacoli. Perché spesso sono proprio quelli a guidarci verso le scoperte più belle.

Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :)

Leggi altre Storie di Tesi.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.