Prevedere le Frane con l’Intelligenza Artificiale
Autore : Alessandro Sidero _ Tesi : Prevedere le Frane con l’Intelligenza Artificiale _ Rilegatura : Similpelle Cuoio Blu Lapis, stampa Bianco Opaco

Analisi di come prevedere le frane con l’intelligenza artificiale attraverso un sistema reingegnerizzato e ottimizzato per modelli predittivi

È possibile prevedere eventi naturali complessi come le frane grazie alla tecnologia? Oggi l’informatica e l’intelligenza artificiale permettono di affrontare problemi sempre più concreti, con un impatto diretto sulla sicurezza delle persone.
Nella sua tesi di laurea, Alessandro indaga se è possibile prevedere le frane con l’intelligenza artificiale, sviluppando un sistema capace di migliorare i modelli predittivi esistenti. Il suo lavoro unisce innovazione tecnologica e applicazione reale, con uno sguardo rivolto alla prevenzione.

Storia di Tesi di Alessandro 

Autore: Alessandro Sidero
Università: Università della Calabria
Facoltà: Informatica
Corso di laurea: Scienze e tecnologie informatiche
Titolo tesi: “SystemHt: Reingegnerizzazione e Ottimizzazione del sistema SAKe”


Descrivi l’argomento della tua tesi

La mia tesi affronta la modellazione predittiva delle frane indotte da pioggia, partendo dai limiti del sistema SAKe. Ho sviluppato SystemHt, una versione completamente reingegnerizzata, progettata per essere modulare e scalabile. Il sistema utilizza algoritmi genetici con la libreria ParadisEO e ottimizzazioni tramite OpenMP e Valgrind. L’obiettivo era migliorare l’efficienza e l’affidabilità dei modelli predittivi.


Perché hai scelto questo tema?

Ho scelto questo tema perché credo che la tecnologia debba avere un impatto concreto sulla vita delle persone. Vivendo in Italia, dove il rischio idrogeologico è reale, mi sono sentito motivato a dare un contributo. Volevo unire la mia passione per l’intelligenza artificiale a un problema concreto, esplorando gli algoritmi evolutivi per affrontare la complessità del mondo reale.


Riporta la frase della tesi che più ti piace, o che pensi esprima al meglio ciò che hai voluto trasmettere con il tuo elaborato

“SystemHt non rappresenta solo un miglioramento tecnico di SAKe, ma un vero e proprio passaggio: da prototipo accademico a strumento ingegnerizzato, con solide basi per evolvere in una piattaforma predittiva moderna, estendibile e aperta all’integrazione con le più recenti tecnologie.”


Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi?

Il consiglio che mi sento di dare è di scegliere un argomento che si sente davvero proprio.
La passione è ciò che aiuta ad andare avanti nei momenti più difficili. È importante mantenere un ritmo costante, rivedere spesso il proprio lavoro e non avere paura di correggere. Ogni revisione è un passo in avanti verso un risultato migliore.


Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato?

Sì, sceglierei nuovamente sia il corso di laurea sia l’università. La preparazione ricevuta e la qualità dei docenti hanno reso il percorso molto formativo, anche dal punto di vista umano.


Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti dal tuo corso di laurea?

Il corso forma professionisti nel campo delle tecnologie informatiche e della gestione dei sistemi. Gli sbocchi includono ruoli come programmatore, sviluppatore di applicazioni, esperto web e mobile. Si può lavorare anche nella gestione di basi di dati, reti e sistemi telematici. Inoltre, è possibile ottenere l’abilitazione come Ingegnere dell’Informazione Junior.


Quale copertina hai scelto per rilegare il tuo lavoro, e perché?

Ho scelto una Similpelle Cuoio Blu Lapis con stampa Bianco Opaco. Il blu richiama il rigore scientifico del lavoro, mentre il bianco opaco garantisce chiarezza e leggibilità.


Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi?

Mi direi di vivere tutto con più calma e consapevolezza. Ogni momento, anche il più semplice, contribuisce a rendere unico il percorso. Dalle lezioni alle chiacchierate con i colleghi, tutto ha un valore che spesso si capisce solo dopo.

Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :)

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