
Un percorso educativo che utilizza l’orto didattico per sviluppare competenze matematiche, benessere e un legame più profondo con la natura.
La matematica può nascere tra i filari di un orto? Sempre più esperienze educative dimostrano che l’apprendimento diventa più efficace quando si collega alla realtà e all’esperienza diretta. Nella sua tesi di laurea, Vittoria approfondisce il tema dell’orto didattico, mostrando come un ambiente naturale possa diventare uno spazio per sviluppare competenze matematiche, spirito di osservazione e sensibilità verso il mondo vivente. Un progetto che unisce educazione, natura e benessere.
Storia di Tesi di Vittoria
Autrice: Vittoria Caiazza
Università: Università degli Studi di Salerno
Facoltà: Scienze della Formazione Primaria
Corso di laurea: Laurea magistrale a ciclo unico
Titolo tesi: Educare con la natura: l’orto didattico come ambiente per la modellizzazione matematica e lo sviluppo della biofilia
Descrivi brevemente l’argomento della tua tesi
La mia tesi esplora l’utilizzo dell’orto didattico come ambiente per la modellizzazione matematica e per lo sviluppo della biofilia.
Attraverso un progetto realizzato in una classe quarta della scuola primaria, in continuità con l’UDA progettata durante il tirocinio, gli alunni hanno ideato e gestito un orto scolastico. Durante il percorso hanno applicato concetti matematici e sviluppato un rapporto più profondo con la natura.
Perché hai scelto questo tema?
Ho scelto questo argomento perché credo che l’educazione matematica debba essere strettamente collegata alla realtà e all’esperienza concreta.
Ritengo inoltre che il contatto diretto con la natura sia fondamentale per la crescita dei bambini. Volevo approfondire il modo in cui l’orto didattico possa favorire la biofilia, il benessere psicofisico e l’apprendimento, offrendo un’esperienza educativa completa e coinvolgente.
Riporta la frase della tua tesi che più ti piace
“La matematica non vive solo nei libri: può germogliare nel verde, crescere tra i filari di un orto e fiorire nell’esperienza.”
Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi?
Consiglio di scegliere un argomento che appassioni davvero e di affidarsi a un relatore capace di supportare e guidare il percorso.
È importante pianificare il lavoro fin dall’inizio, stabilendo obiettivi e scadenze realistiche. Inoltre, suggerisco di costruire la bibliografia passo dopo passo, senza rimandare questa attività alle ultime settimane. Una buona organizzazione rende il lavoro molto più sereno ed efficace.
Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato?
Sì. Il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria mi ha offerto una preparazione completa e mi ha fornito gli strumenti necessari per lavorare nella scuola primaria e dell’infanzia. Ho avuto l’opportunità di approfondire discipline diverse, dalla pedagogia alla psicologia, e di sviluppare competenze pratiche grazie a quattro anni di tirocinio che porterò sempre con me.
Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti dal tuo corso di laurea?
Il principale sbocco professionale è l’insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia, sia nel settore pubblico sia in quello privato. Inoltre, il percorso consente di lavorare come educatore in contesti non formali, come servizi per l’infanzia, centri educativi e realtà dedicate all’aggregazione giovanile.
Quali copertine hai scelto per rilegare il tuo lavoro, e perché?
Per la tesi ordinaria ho scelto una Setosa Bordeaux Imperiale con stampa Oro Metallizzato, perché dona all’elaborato un aspetto elegante, raffinato e professionale.
Per la relazione di tirocinio invece ho scelto una Similpelle Cuoio Bianco con stampa A Colori. Questa opzione mi ha permesso di inserire un disegno floreale sul fronte, sul dorso e sul retro della copertina, richiamando il tema della natura che ha accompagnato sia il tirocinio sia il lavoro di tesi.
Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi?
Mi direi di godermi ogni fase del percorso universitario. Cercherei di essere ancora più curiosa e di cogliere tutte le opportunità offerte dall’università, dalle attività formative agli incontri con persone e professionisti. Con il senno di poi, ogni esperienza vissuta ha contribuito alla mia crescita personale e professionale.
Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :) Leggi altre Storie di Tesi.










