
Dall’arte sacra all’arte laica : un viaggio attraverso i secoli nella rappresentazione iconografica della maternità.
A volte un tema personale può ispirare un lavoro accademico unico e significativo. È quello che è successo a Elisa, che nella sua tesi di laurea ha scelto di approfondire la figura della madre e della maternità nell’arte, in un viaggio iconografico attraverso i secoli. La sua indagine intreccia storia, simbolismo e sensibilità personale, offrendo una prospettiva intima e universale al tempo stesso.
Autrice : Elisa Messina
Università : Università degli Studi di Verona
Facoltà : Arte
Titolo tesi : La maternità nell’arte moderna: la figura della madre tra XV e XVIII secolo
Qual è l’argomento della tua tesi ?
La mia tesi analizza la maternità e la figura della madre attraverso le rappresentazioni iconografiche, partendo dall’arte sacra – come le diverse raffigurazioni delle Madonne con Bambino – fino alle immagini laiche.
Perché hai scelto questo tema ?
La principale fonte di ispirazione per questa tesi è stato mio figlio Nicolò, nato a gennaio 2024. La sua nascita mi ha spinta a riflettere profondamente sul ruolo della madre e sul significato della maternità nella cultura e nell’arte.
Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi ?
Consiglierei di scegliere un relatore competente e disponibile, in grado di offrire consigli utili e di supportarlo nel percorso di stesura della tesi. Un buon rapporto con il relatore è fondamentale per la realizzazione di un lavoro accurato. Non bisogna sottovalutare l’importanza di avere una guida affidabile durante questa fase cruciale del percorso universitario.
Quale copertina hai scelto per rilegare il tuo lavoro, e perché ?
Ho optato per una Similpelle Cuoio Rossa con stampa Oro Metallizzato. Ho scelto il rosso perché lo considero il colore simbolo della laurea, mentre la scelta del materiale è stata dettata dalla praticità: desideravo un prodotto elegante, resistente e dal buon rapporto qualità-prezzo.
Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato ?
Non sono certa che sceglierei di nuovo lo stesso percorso, e ancora non ho avuto modo di vedere quali strade ha in serbo per me il destino. Ma il mio sogno è insegnare arte nelle scuole secondarie, e la laurea mi ha permesso di iscrivermi alle graduatorie provinciali. Spero tantissimo di poter realizzare questo desiderio.
Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi ?
Mi direi di vivere appieno questa esperienza: frequentare le lezioni, partecipare alla vita universitaria e non lasciarmi sopraffare dagli impegni lavorativi. Durante il mio percorso accademico ho sempre lavorato, sia durante la triennale che la magistrale, e spesso mi sono trovata a studiare in situazioni di emergenza. Col senno di poi, mi consiglierei di organizzarmi meglio per affrontare gli esami con più serenità.
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