
Come l’intelligenza emotiva sul lavoro può migliorare il successo personale e aziendale.
Comprendere l’impatto dell’intelligenza emotiva sul lavoro è oggi fondamentale per costruire ambienti professionali sani, collaborativi ed efficienti. Lo sa bene Samantha, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, che ha scelto di approfondire questo tema nella sua tesi. Attraverso l’analisi di articoli scientifici e casi studio, ha esplorato come l’intelligenza emotiva possa essere la chiave per la crescita individuale e il successo delle organizzazioni.
Storia di Tesi di Samantha Meloni
Autrice: Samantha Meloni
Università: Università telematica eCampus
Facoltà: Psicologia
Corso di Laurea: Scienze e tecniche psicologiche
Titolo Tesi: L’intelligenza emotiva nei contesti organizzativi e lavorativi: una competenza chiave per il successo professionale
Di cosa parla la tua tesi?
Il mio elaborato approfondisce il concetto di intelligenza emotiva sul lavoro, analizzandolo come una competenza fondamentale per lo sviluppo personale e il benessere aziendale. Ho esaminato articoli scientifici che mettono in luce quanto questa soft skill incida sulla qualità dell’ambiente lavorativo, influenzando positivamente sia i dipendenti che i leader. Secondo le fonti analizzate, promuovere l’intelligenza emotiva significa contribuire alla costruzione di organizzazioni sane, produttive e orientate al successo.
Perché hai scelto questo tema?
Lavoro come educatrice in un asilo nido in Germania e ho recentemente pubblicato un libro sull’intelligenza emotiva in età prescolare. Questo tema mi appassiona profondamente, sia per motivi professionali che personali. Ho scelto di trattarlo anche nella mia tesi perché credo che l’intelligenza emotiva sul lavoro sia oggi una competenza imprescindibile: migliora le relazioni tra colleghi, riduce lo stress e aumenta la motivazione.
Da dove nasce il tuo interesse per l’intelligenza emotiva sul lavoro?
L’intelligenza emotiva mi ha sempre incuriosita, ma il vero punto di svolta è arrivato quando ho iniziato a lavorare come educatrice in un asilo nido in Germania. In quel contesto ho sentito fortemente il peso e la bellezza della responsabilità educativa: ogni giorno contribuisco alla crescita emotiva dei bambini, e questo mi ha portata a riflettere su un tema chiave anche nel mondo adulto. Mi sono chiesta quali siano le competenze personali fondamentali da sviluppare per offrire ai più piccoli le migliori chance di successo nel loro futuro professionale. E da questa domanda – “qual è la chiave del successo professionale?” – è nato il desiderio di approfondire il costrutto dell’intelligenza emotiva sul lavoro: una competenza che oggi ritengo essenziale, non solo per i leader, ma per ogni individuo all’interno di un’organizzazione.
Che consiglio daresti a chi sta per iniziare a scrivere la tesi?
Scegliete un argomento che vi appassioni davvero. Questo farà la differenza.
Studiate a fondo, leggete articoli e libri scientifici e affrontate la scrittura con impegno e costanza.
Sceglieresti di nuovo il tuo corso di laurea?
Assolutamente sì. Vent’anni fa mi sono laureata in Scienze dell’Educazione e, con il tempo, ho capito di voler ampliare le mie competenze. Da qui la scelta di iscrivermi al corso di Scienze e tecniche psicologiche. Ora guardo già alla prossima tappa: la laurea magistrale in Psicologia.
Quali sbocchi lavorativi offre questo corso di laurea?
Per diventare psicologi è necessario proseguire con la laurea magistrale. Tuttavia, già con la triennale è possibile operare in ambiti come:
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settore sociale e assistenziale
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settore educativo e formativo
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risorse umane
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ambito sanitario
È un percorso che apre molte strade.
Quale copertina hai scelto per rilegare la tesi?
Ho scelto Velluto Violetto con stampa Oro metallizzato. Venti anni fa non avevo così tante opzioni! Grazie a Tesi24 ho potuto scegliere quella che sentivo davvero mia, rendendo questo traguardo ancora più speciale.
Che consiglio daresti alla “te” del primo giorno di università?
Mi direi di non mollare mai e di studiare con costanza. E soprattutto: immaginarmi sempre al traguardo, per mantenere alta la motivazione.
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