
Un’analisi del pensiero di Michel Foucault sulla morale, tra pratiche di sé, libertà e costruzione del soggetto.
Cosa significa davvero parlare di morale oggi, in una società in continuo cambiamento? Il pensiero di Michel Foucault invita a mettere in discussione categorie che spesso diamo per scontate, come verità, potere e identità. In un contesto in cui le certezze sembrano sempre più fragili, diventa centrale interrogarsi su come si costruisce il soggetto e su quale spazio resta alla libertà. Nella sua tesi di laurea, Francesca approfondisce proprio questi temi, rileggendo uno degli ultimi percorsi teorici del filosofo francese.
Storia di Tesi di Francesca
Autrice : Francesca Amato
Università : Università della Calabria
Corso di laurea : Filosofia e Storia
Titolo tesi : Michel Foucault e il ritorno della Morale. Un’intervista.
Descrivi l’argomento della tua tesi
Nel mio lavoro di tesi analizzo uno degli ultimi percorsi di ricerca di Michel Foucault, a partire dall’intervista del 1984 “Il ritorno della morale”. Mostro come il filosofo sposti l’attenzione dal rapporto tra verità e potere alla formazione del soggetto, inteso come risultato di pratiche storiche ed etiche. Foucault rifiuta un’etica basata su regole universali e propone invece una riflessione sulle pratiche di sé, sulla libertà e sui rapporti tra verità e potere. Il riferimento all’antichità greca serve a problematizzare le categorie morali moderne e a riaprire la questione etica in modo non dogmatico.
Perché hai scelto questo tema?
Mi ha appassionata questo tema perché ho avuto modo di studiare Michel Foucault e di approfondire i problemi filosofici che ha affrontato. Mi ha colpito soprattutto il suo metodo, il modo in cui analizza le strutture della società e i rapporti tra potere, verità e soggetto. Il suo pensiero è ancora oggi estremamente attuale e, per molti aspetti, quasi profetico nel modo in cui interpreta le dinamiche della modernità.
Riporta la citazione della tesi che più ti piace, o che pensi esprima al meglio ciò che hai voluto trasmettere con il tuo elaborato
“Imperare sibi maximum imperium est” — “Comandare a se stessi è la forma più alta di potere”.
Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi?
Non rimandate mai a domani ciò che potete fare oggi, perché partire in anticipo aiuta davvero a gestire meglio tutto il lavoro. Anche quando sembra presto, in realtà è sempre il momento giusto per iniziare.
Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato?
Forse sì.
Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti dal tuo corso di laurea?
Gli sbocchi principali sono in ambito culturale e scolastico, anche se ad oggi risultano piuttosto limitati senza il proseguimento con una laurea magistrale.
Quale copertina hai scelto per rilegare il tuo lavoro?
Ho scelto una Setosa Bordeaux Imperiale con stampa Oro Metallizzato.
Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi?
Mi direi di non farmi influenzare dalle chiacchiere e dall’ansia ingiustificata, perché spesso gli esami più temuti si rivelano molto più semplici di quanto si pensi. Sperimentate personalmente e non lasciate che alcuni esami vengano demonizzati, perché l’esperienza diretta vale più di qualsiasi voce.
Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :) Leggi altre Storie di Tesi.










