
Un’analisi del ruolo delle energie rinnovabili nei trasporti in Svizzera, tra innovazione tecnologica, sostenibilità e confronto con il modello norvegese.
Come può il settore dei trasporti ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare all’efficienza? La risposta passa sempre più spesso attraverso l’innovazione e la sostenibilità. Nella sua tesi di laurea, Alice approfondisce il tema delle energie rinnovabili nei trasporti, analizzando le nuove tecnologie per la mobilità sostenibile, le opportunità offerte dalla transizione energetica e le sfide ancora da affrontare. Un lavoro che osserva da vicino il caso svizzero, mettendolo a confronto con la Norvegia, considerata un punto di riferimento mondiale nella mobilità elettrica.
Storia di Tesi di Alice
Autrice: Alice Vargiu
Università: Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI)
Facoltà: Economia
Corso di laurea: Bachelor of Science in Economia aziendale
Titolo tesi: L’impatto delle energie rinnovabili sul settore dei trasporti in Svizzera
Descrivi brevemente l’argomento della tua tesi
La mia tesi unisce il tema delle energie rinnovabili con uno dei settori più impattanti dal punto di vista ambientale: quello dei trasporti.
Nello specifico, ho analizzato le nuove tecnologie sviluppate nel settore della mobilità, le opportunità offerte da questa integrazione sostenibile e gli ostacoli che possono presentarsi durante il percorso di transizione.
Infine, ho svolto un confronto con la Norvegia per comprendere meglio la situazione svizzera, considerando che il Paese nordico è riconosciuto come leader mondiale nella mobilità elettrica.
Perché hai scelto questo tema?
Ho scelto questo tema perché unisce due ambiti che mi appassionano profondamente. Da una parte c’è il mondo della sostenibilità, dell’ambiente e delle energie rinnovabili, un settore in continua crescita che sta finalmente ottenendo l’attenzione che merita.
Dall’altra parte c’è il settore dei trasporti, che rappresenta l’ambito in cui mi piacerebbe lavorare in futuro. Questa tesi è stata quindi la combinazione perfetta di due passioni che mi accompagnano da tempo.
Riporta la frase della tua tesi che più ti piace
“In Svizzera, il settore dei trasporti è l’ambito responsabile del maggiore consumo energetico. Nonostante l’evoluzione e lo sviluppo di molteplici tecnologie e la definizione di obiettivi sempre più rigorosi, la diffusione e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili all’interno di questo settore risulta ancora limitata e presenta talvolta importanti complessità. A sostegno di ciò, la Strategia energetica 2050 adottata dalla Svizzera ha definito degli obiettivi ambiziosi in termini di riduzione delle emissioni e di aumento dell’efficienza energetica, ma la realizzazione concreta di questi ultimi richiede tempo e importanti trasformazioni dell’intero sistema.”
Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi?
Il primo consiglio che darei è di non lasciarsi spaventare dalla quantità di lavoro o dalle difficoltà che possono emergere durante la ricerca e la scrittura.
Tutto questo fa parte del percorso e contribuisce a rendere ancora più speciale il momento della laurea. Servono organizzazione, impegno, costanza e pazienza.
Il suggerimento più importante, però, è scegliere un argomento che appassioni davvero. Scrivere una tesi non è sempre semplice e gli ostacoli possono sembrare insormontabili. Avere interesse per il tema scelto aiuta a mantenere alta la motivazione e a vivere il lavoro con entusiasmo. Può sembrare un dettaglio, ma credo sia proprio questo l’aspetto che fa la differenza.
Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato?
Sì, sceglierei nuovamente Economia aziendale. Non è stato un percorso semplice e completarlo ha richiesto molto impegno, ma rifarei questa scelta senza esitazioni.
Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti dal tuo corso di laurea?
Il corso di laurea in Economia aziendale offre numerose opportunità professionali. Con questo titolo è possibile lavorare in ambiti diversi, come il marketing, la consulenza e la contabilità.
Quale copertina hai scelto per rilegare il tuo lavoro, e perché?
Per la mia tesi ho scelto una Velluto Rosa Zucchero Filato con stampa Rame Metallizzato.
L’ho scelta perché adoro la morbidezza del velluto e perché il rosa pastello è un colore che mi piace particolarmente. Mi trasmette una sensazione di tranquillità e delicatezza, caratteristiche che desideravo ritrovare anche nella copertina del mio elaborato.
Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi?
Mi direi di credere maggiormente in me stessa e di non partire già scoraggiata. Che ogni percorso è unico e che confrontarsi continuamente con gli altri porta soltanto ansie e insicurezze. Mi direi anche di non mollare davanti alle difficoltà, anche quando sembrano impossibili da superare. Con impegno e costanza i risultati arrivano e ogni sforzo viene ripagato.
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