Tema: Donne Detenute e Bambini
Autrice: Maria Giulia Nicotra _ Tema: Donne Detenute e Bambini _ Rilegatura: Brillante Bianco Perla, stampa Oro Rosa Metallizzato

Analisi del modello ICAM e della detenzione femminile: maternità, infanzia e continuità affettiva nei primi anni di vita del bambino.

Che cosa significa crescere nei primi anni di vita dentro un contesto penitenziario?
E come può uno Stato proteggere insieme la sicurezza e i legami affettivi?
Nella sua tesi, Maria Giulia affronta un tema delicato e poco raccontato. Parla di donne detenute e bambini, con focus sugli ICAM, ovvero strutture alternative al carcere per madri con figli piccoli. L’obiettivo è capire benefici, rischi e possibilità di tutela.

Autrice : Maria Giulia Nicotra
Università : Università degli Studi di Catania
Facoltà : Scienze dell’educazione e della formazione
Corso di laurea : Scienze dell’educazione e della formazione
Titolo tesi : Donne detenute e bambini: gli istituti a custodia attenuata per madri

Descrivi brevemente l’argomento della tua tesi

La mia tesi tratta la carcerazione femminile, con particolare attenzione alla maternità e all’infanzia dentro il contesto penitenziario. Ho analizzato il modello degli ICAM, strutture alternative al carcere che permettono la continuità affettiva tra madre e figlio nei primi anni di vita. Inoltre ho considerato quali possano essere gli effetti, positivi e negativi, sui bambini che vivono all’interno di questi contesti.

Perché hai scelto questo tema?

Ho scelto questo tema perché volevo mettere in luce una criticità storica del sistema penitenziario. Le donne detenute, infatti, sono state spesso “un passo dietro” agli uomini, dovendo adattarsi a un modello costruito sulla popolazione maschile. In questo modo, molte specificità della detenzione femminile sono state ignorate, e io ho voluto farle emergere con chiarezza.

La citazione che più mi rappresenta

All’inizio del mio elaborato ho riportato una citazione di Voltaire che considero molto significativa:

“Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una Nazione”.

Per me questa frase esprime bene l’attenzione necessaria verso il sistema penitenziario. Il carcere non può basarsi soltanto su un modello punitivo, ma deve tendere alla rieducazione e alla riabilitazione sociale del reo.

Il mio suggerimento a chi sta scrivendo la tesi

Il mio consiglio è di vivere questo momento con serenità, anche se non è sempre semplice. Spesso l’università non spiega in modo chiaro come una tesi andrebbe scritta, e questo può creare confusione e smarrimento. Consultare il relatore, confrontarsi con amici già laureati e usare siti validi può essere davvero utile.

In ogni caso, per me scrivere la tesi è stato uno dei momenti più belli del percorso. Rileggerla finita regala un’emozione e un orgoglio incredibili, e proprio per questo consiglio un approccio propositivo e curioso, anche quando ci sono difficoltà.

Sceglieresti nuovamente il corso di laurea?

Assolutamente sì, perché mi è piaciuto molto ciò che ho studiato e apprezzo le possibilità professionali che questo percorso offre.

Sbocchi lavorativi del corso di laurea

Gli sbocchi professionali sono legati alla figura dell’educatore professionale in diversi contesti psico-socio-educativi. Penso, ad esempio, al contesto penitenziario, a quello sociale e sanitario, ma anche ai servizi legati alla prima infanzia.

La copertina che ho scelto per rilegare la tesi

Ho scelto la Brillante Bianco Perla con stampa Oro Rosa Metallizzato, perché mi sembrava delicata, elegante e adeguata al tema del mio lavoro.

Il consiglio che darei alla me del primo giorno

Se potessi tornare al primo giorno di università, direi a me stessa di vivere tutto con più tranquillità. Le ansie e le preoccupazioni arrivano, ma si possono affrontare con impegno e tenacia, senza perdere fiducia.

Vorresti saperne di più sull’argomento? Scrivici una mail 🙂

Leggi altre Storie di Tesi.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.