Costituzione italiana del 1948
Autrice : Floriana Costa _ Tesi : Costituzione italiana del 1948 _ Rilegatura : Setosa Rosso Rubino, stampa Argento Metallizzato

Un’analisi sul percorso storico e giuridico che collega il costituzionalismo ottocentesco alla Costituzione italiana del 1948 e alla nascita della democrazia repubblicana.

Com’è possibile che un testo scritto più di settant’anni fa continui a parlare così chiaramente al presente?
La Costituzione non è solo un insieme di articoli, ma il risultato di scelte, rotture e conquiste costruite nel tempo.
Nella sua storia di Tesi, Floriana racconta il passaggio dal costituzionalismo ottocentesco a un nuovo modello di Stato. Al centro c’è la Costituzione italiana del 1948, nata dopo un periodo storico complesso e decisivo.
Capire come si è arrivati fin lì significa leggere la democrazia con occhi più consapevoli e, soprattutto, più attenti alle sue radici.

Storia di Tesi di Floriana

Autrice: Floriana Costa
Università: Università degli Studi di Roma – Unitelma Sapienza
Facoltà : Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche
Corso di laurea : Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza
Titolo tesi: Dalle costituzioni ottocentesche alla Costituzione italiana del 1948

Descrivi l’argomento della tua tesi. 

Questo tema permette di approfondire il lungo percorso storico e giuridico che ha portato alla nascita della nostra Costituzione, mettendo in luce le tappe più importanti.
In particolare, evidenzia il passaggio dal costituzionalismo ottocentesco alla democrazia repubblicana, mostrando come si sia trasformata l’idea stessa di Stato e di cittadinanza.

Perché hai scelto questo tema ?

Ho scelto questo argomento perché ritengo la nostra Carta Costituzionale e il suo percorso costitutivo incredibilmente affascinanti, sia per la portata storica sia per il significato profondo.
Mi colpisce soprattutto la sua natura meramente antifascista, perché rappresenta una risposta chiara e concreta a un passato che non deve ripetersi.

Riporta la frase (o la citazione) della tua tesi che più ti piace.

Non è impossibile lavorare con concretezza, ed insieme con idealità. Bisogna essere realisti, cercare di costruire sul solido, tener conto delle nostre possibilità, ma se non ci anima un afflato, una ispirazione che ci porti a vedere al di là del momento presente, non credo che riusciremo a scuotere questo nostro Paese. (Dal discorso di Meuccio Ruini in Assemblea Costituente del 12 marzo 1947)

Quale suggerimento daresti a un* collega laureand* che sta per approcciarsi alla stesura della sua tesi ?

Consiglierei di scegliere un argomento in cui si crede fortemente, e verso cui si sente un interesse autentico.
Inoltre, suggerirei di vivere la stesura con entusiasmo e dedizione, perché è un elaborato importante che resterà un ricordo per tutta la vita.

Sceglieresti nuovamente il corso di laurea che hai frequentato ?

Assolutamente sì. Amo le materie storico-politiche, ma quelle giuridiche mi emozionano, perché mi fanno sentire dentro la realtà e dentro le regole che la tengono in equilibrio.

Quali sono gli sbocchi lavorativi offerti dal tuo corso di laurea ?

Giurisprudenza offre un’immensa possibilità di scelte, perché apre strade molto diverse tra loro. Si può intraprendere il percorso delle professioni forensi, ma anche puntare a ruoli dirigenziali nelle aziende e nelle organizzazioni.
Inoltre, ci sono i vari concorsi pubblici nella Pubblica Amministrazione, che permettono di lavorare in ambiti istituzionali e di servizio al cittadino.

Quale copertina hai scelto per rilegare il tuo lavoro, e perché ?

Ho scelto la Setosa Rosso Rubino con stampa Argento Metallizzato perché mi ha colpito dal primo momento in cui l’ho vista.
L’ho trovata di classe ed elegante, ma allo stesso tempo il rosso rubino emanava forza e grinta, proprio come volevo che fosse il mio lavoro finale.

Se potessi tornare al tuo primo giorno di Università, quale consiglio ti daresti, con l’ottica di poi ?

Mi direi che cadere è normale e fa parte del percorso di crescita.
Anzi, proprio quelle cadute aiutano a diventare più forti e preparati, anche quando sul momento sembrano solo ostacoli.
Quindi mi consiglierei di sorridere e di non avere timore di cadere, perché ogni passo costruisce qualcosa di importante.

Vorresti saperne di più sull'argomento? Scrivici una mail :)

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